
Le vendite del commercio al dettaglio a settembre hanno
registrato un aumento dello 0,3% rispetto ad agosto. L’Istat ha infatti
corretto il dato diffuso venerdė mattina, secondo cui la crescita mensile era
stata nulla. “A settembre - si legge nella nota – l’indice destagionalizzato
del valore del totale delle vendite al dettaglio, pari a 109,0, ha registrato
una variazione positiva dello 0,3% rispetto al precedente mese di agosto”. In
particolare, l’Istituto ha spiegato che “a seguito di una verifica, č emerso un disallineamento
della procedura che ha generato alcuni errori nei dati destagionalizzati
relativi a settembre”. Il valore delle vendite di prodotti alimentari, il cui
indice destagionalizzato č
risultato pari a 118,5, č aumentato in termini congiunturali dello 0,2% e
quello delle vendite di prodotti non alimentari, il cui indice
destagionalizzato č risultato pari a 102,8, dello 0,3%.
Confermato invece il dato annuo che indica un aumento
dello 0,5%. La variazione tendenziale deriva da un aumento dell’1,4% delle vendite di prodotti alimentari e da una
diminuzione dello 0,1% delle vendite di non alimentari. Nel confronto
tendenziale sui primi nove mesi del 2007 il valore del totale delle vendite ha
registrato un variazione tendenziale negativa dello 0,2%. Le vendite di
prodotti alimentari sono cresciute dell’1,2% e quelle di prodotti non
alimentari sono diminuite dell’1,1%. Nel mese di settembre tutte le forme di
vendita della grande distribuzione hanno registrato variazioni positive
rispetto all'anno precedente: gli aumenti pių marcati hanno interessato i
supermercati e gli altri specializzati (+1,9%) e gli hard discount (+1,8%). Per
quanto riguarda il valore delle vendite di prodotti non alimentari, a settembre
i gruppi hanno registrato andamenti differenziati. I prodotti farmaceutici e
cartoleria, libri, giornali e riviste hanno segnato gli aumenti maggiori
(rispettivamente +1,7 e +1,1 per cento). I gruppi supporti magnetici, strumenti
musicali e dotazioni per l'informatica, tlc e telefonia hanno subito le
flessioni pių pronunciate (rispettivamente -2,2% e -1,7%). Guardando alla
ripartizione geografica, a settembre il valore del totale delle vendite al
dettaglio ha registrato variazione tendenziali positive nel Nord-est e nel Nord-ovest (rispettivamente +1,7%
e +0,4%), una flessione al Centro (-0,2%) e una variazione nulla nel Sud e
nelle Isole. Infine, le imprese al dettaglio hanno dichiarato a settembre 2008
un numero medio di giorni di apertura pari a 25,6. Gli esercizi della grande
distribuzione sono rimasti aperti, in media, 26,4 giorni e le imprese operanti
su piccole superfici per 25,1 giorni.
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