Al via il Roadshow Pmi di
Confcommercio
Ad Ancona si è alzato il sipario sul Roadshow Pmi di
Confcommercio, nel contesto della prima settimana europea delle Pmi, che si
snoderà in nove tappe attraverso il territorio italiano. Nella suggestiva
cornice della Loggia dei Mercanti di Ancona si è tenuta la prima tappa dedicata
al tema della Burocrazia: “Burocrazia e Pmi: meno vincoli, più sviluppo”, che è
stata anche l’occasione per presentare in anteprima il Manifesto di
Confcommercio sulle Pmi. Sono intervenuti il presidente di Confcommercio Carlo
Sangalli, il ministro per l’attuazione del Programma di Governo Gianfranco
Rotondi, l’onorevole Linda Lanzillotta e il presidente della Regione Marche,
Gian Mario Spacca (vedi testi allegati N.d.R.)
Ad introdurre i lavori, in
qualità di chairman, il direttore generale dell’Ascom Ancona e coordinatore
delle Marche Massimiliano Polacco. La presidente della provincia
Patrizia Casagrande Esposito ha sottolineato l’importanza dell’evento e
ha rimarcato l’importanza del terziario e del turismo per rilanciare il sistema
economico. “La semplificazione – ha detto Esposito – è fondamentale perché i
troppi vincoli burocratici scoraggiano e soffocano l’iniziativa
imprenditoriale”. Soddisfatto
della grande partecipazione il presidente della Camera di Commercio Giampaolo Giampaoli.
“Tappa importante per Ancona, perché segna l’inizio del roadshow e soprattutto
perché si torna a parlare concretamente dei problemi delle piccole e medie
imprese”. “Solo le Pmi possono far uscire il Paese dalla crisi, ma dobbiamo
riuscire a liberarle dalle pastoie burocratiche”. Mario Volpini presidente
della Confcommercio Marche, “ha
evidenziato la difficoltà delle imprese di commercio, turismo e servizi di assolvere
i compiti burocratici che le leggi impongono”. Il presidente dell’Ascom Ancona
Rodolfo Giampieri ha ricordato l’opera di semplificazione normativa
della Confcommercio dorica. “In tempi di pessimismo dobbiamo ricordare
l’importante approvazione del fondo di solidarietà regionale per le piccole imprese”.
“Il nostro – ha detto Giampieri – è un lavoro complesso e professionale”. “E’
fondamentale la programmazione e se si realizzeranno sinergie tra imprese e
istituzioni locali i risultati arriveranno, come nel caso dei Cat
Confcommercio”.