A Cinisello ennesima rapina finita nel sangue
Si trova
ricoverato al pronto soccorso dell’ospedale Bassini a Cinisello Balsamo
(Milano) Remigio Radolli, di 59 anni, il gioielliere che stamani, durante una
rapina nel suo negozio, ha sparato ferendo gravemente il rapinatore. Il
negoziante , che è stato aggredito e colpito con il calcio di una pistola, ha
riportato una estesa ferita lacero-contusa al capo, che gli ha comportato una
vistosa emorragia.
“Piena
solidarietà a Remigio Radolli, che ha reagito innanzitutto ad una aggressione
violenta ed efferata, oltre che ad una rapina. Ricordiamoci che è il
gioielliere la vittima e che non deve essere messo sul banco degli imputati”:
questo il commento di Luca Squeri, presidente della Commissione Sicurezza e Legalità
di Confcommercio e Responsabile dell’Unione del Commercio di Milano delle
politiche per la Sicurezza.
“Anche
se il nostro consiglio in questi casi è sempre quello di non armarsi e di non
reagire - prosegue il rappresentante di Confcommercio - ricordiamo che è
legittimo detenere armi per difesa personale, così come è comprensibile una
reazione altamente emotiva di fronte alla drammaticità del contesto”.
“Bisogna trovarsi nei panni di chi subisce una rapina, magari violenta, come in questo caso, per giudicare: è questo lo sforzo che mi auguro faccia la magistratura”, conclude Squeri.