A giugno, per il terzo mese
consecutivo, l’Indicatore del sentimento economico (Esi) che misura la fiducia
dei consumatori e delle imprese, ha continuato a crescere nell’Ue e nell’area
dell’euro. Lo ha reso noto la Commissione europea, spiegando che gli attori
economici sembra stiano acquistando fiducia che la crisi abbia superato la fase
più acuta. In diminuzione anche le aspettative per quanto riguarda la
disoccupazione. Tuttavia, spiega Bruxelles, in entrambe le aree il livello è
ancora al di sotto dei minimi raggiunti alla fine del 1992.
L’Esi a giugno è cresciuto di 3,2 punti nell’Ue e di 3,1 punti nell’area dell'euro, attestandosi rispettivamente al 71,1 e al 73,3. La fiducia è cresciuta di 3 punti per quanto riguarda i servizi e tra i consumatori in entrambe, mentre nell’industria è aumentata di un punto in entrambe le aree.