Il Consiglio dei ministri ha
approvato il ddl per l’istituzione della Banca del Mezzogiorno, parte di un
piano complessivo per il Sud al cui coordinamento è stato indicato il ministro
per lo Sviluppo, Claudio Scajola. “Questo - ha infatti spiegato il ministro
dell’Economia, Giulio Tremonti - è un intervento per il credito e non esaurisce
il nostro impegno per il Sud. E’ solo una parte del programma”.
Entrando nello specifico,
Tremonti ha sottolineato che “l’idea di fondo è che il Sud è l’unica regione in
Europa che non ha una banca propria regionale e questa è un’evidente differenza
con il resto d’Europa”, specificando poi che si è scelto il nome di Banca del
Mezzogiorno perché il nome di Banca del Sud “è già esistente a Napoli dove è
stato registrato”.
Il ministro ha quindi
evidenziato che sui titoli di risparmio verrà applicata un’aliquota del 5%, che
può costituire un importante fattore di sviluppo per il Sud, e che la Banca
erogherà prestiti a tassi inferiori rispetto agli attuali, maggiori rispetto al
Nord.