Brunetta: “meno tasse e più
crescita con federalismo e riforma dello Stato”
Il
ministro per la Pubblica amministrazione e l’Innovazione, Renato Brunetta, ha chiuso con il suo
intervento i lavori dell’ultima sessione del Forum di Cernobbio. “La produzione
di beni e servizi pubblici nel nostro Paese – ha esordito – è fortemente
inefficiente, non tanto perché si spenda troppo quanto perché la quantità e la
qualità che offriamo sono largamente insufficienti”. La sfida per cambiare
questo stato di cose, con l’obiettivo di un 50% di produttività in più, è
“difficile ma esaltante, non è di destra né di sinistra, e deve fare il paio
con la riforma dello Stato in senso federale”. A quest’ultimo riguardo, il
ministro ha sottolineato che “il problema attuale non è l’autonomia né la
geometria delle competenze delle Regioni, ma è legato alla dabbenaggine dello
Stato centrale rispetto agli agguerriti governi regionali”. Una delle prime
cose da fare, ha concluso Brunetta, è “un’operazione trasparenza sul
federalismo ‘bastardo’ che abbiamo oggi”, insieme “all’aumento della
produttività e della responsabilità, che porteranno minore pressione fiscale e
più crescita”. “E la crisi – ha concluso Brunetta – è il momento buono per fare
tutto questo”.