Confcommercio - insieme a
Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil - ha sottoscritto il primo accordo
nazionale sull’apprendistato professionalizzante esclusivamente aziendale, in
attuazione dell’articolo 49 comma 5 ter del decreto legislativo 276 /2003 come
modificato dalla Legge 133 del 2008. “La sottoscrizione - afferma Francesco
Rivolta, presidente della Commissione Lavoro di Confcommercio - rappresenta una
grande opportunità per agevolare il ricorso all’apprendistato e valorizzarne la
funzione. L’ accordo consente al terziario una concreta possibilità di utilizzo
dell’apprendistato professionalizzante su tutto il territorio nazionale,
modulandolo sulle reali esigenze professionali dell’impresa che, investendo
nello sviluppo, si conferma quale luogo deputato a formare e far crescere i
collaboratori”.
“Inoltre - prosegue Rivolta -
semplificando le molte complessità organizzative e burocratiche che hanno
portato le aziende, per attivare questi contratti, a doversi districare tra
diverse normative, o peggio a dover rinunziare in assenza di una specifica
legislazione regionale, questo accordo consente il rilancio del contratto di
apprendistato, quale strumento contrattuale primario a conciliare da un lato il
rilancio di competitività delle imprese, anche attraverso la fruizione degli
sgravi previsti per questa forma contrattuale agevolata, e dall’altro a
favorire l’inserimento stabile di giovani nel mercato del lavoro”. “Se
consideriamo poi che il nostro settore, come emerge dal recente rapporto Isfol,
già oggi è il primo per utilizzo dell’apprendistato professionalizzante con il
43% di assunzioni sul totale degli apprendisti italiani, ben si può comprendere
la valenza economica e sociale di un’intesa che, semplificando le modalità di
gestione di questa forma contrattuale, consente di svilupparne le effettive
potenzialità”, conclude Rivolta.