L’Europa, oltre che sulle fonti rinnovabili, “deve puntare sul nucleare” per rispettare gli obiettivi del piano comunitario di taglio delle emissioni. E'’ quanto scrive l’Ocse nel rapporto sull’economia Ue. In particolare, gli economisti di Parigi, evidenziano come i prezzi dell’elettricità più elevati di tutta l’Unione Europea si registrano in Italia: il costo medio di un megawatt/ora è per le imprese italiane pari a 200 euro, ed è inoltre notevole la distanza rispetto al secondo Paese più caro, l’Irlanda, dove il costo medio di un megawatt/ora è pari a poco più di 120 euro. Il Paese con le bollette più economiche è invece la Francia, dove un megawatt/ora ha un costo medio di 40 euro.
Queste differenze, puntualizza l’Ocse, “riflettono le disuguaglianze nel costo della produzione dell’elettricità, insieme alla mancanza di concorrenza e di integrazione nel mercato europeo dell’elettricità che intralcia l’esportazione dai Paesi a basso costo verso quelli ad alto costo”.