''Cinque richieste, che non comportano oneri aggiuntivi a
carico dello Stato''. Le avanza l'Unatras al Presidente del Consiglio, anche
per ''evitare l'insorgere di pericolosi ed incontrollabili tensioni sociali''.
Cosa chiede in sostanza l’Unione nazionale trasportatori a
Palazzo Chigi? Innanzitutto di impiegare le risorse già stanziate con la legge
162/2008 e con la finanziaria 2009. Poi, prevedere per almeno 6 mesi la
sospensione dei versamenti Inps delle imprese e dei lavoratori e lo slittamento
del pagamento dei canoni di leasing dei veicoli industriali seguendo le
modalità già previste per il pagamento delle rate di mutuo ad uso abitazione.
L’Unatras chiede inoltre di emanare un provvedimento urgente per consentire una
corretta applicazione dell'art 83 bis della legge 133; di rivedere la politica
dei divieti di circolazione; di ricostituire entro il 30 Aprile la Consulta
dell'autotrasporto, di rendere infine operativo l'Osservatorio sui costi e
individuare l'autorita' per i controlli previsti dalla legge 133.
La richiesta di intervento da parte della Presidenza del
Consiglio è motivata dalla necessità di assicurare un coordinamento tra i
diversi ministeri competenti a decidere sulle richieste avanzate. Intanto verrà
avviata una campagna di sensibilizzazione, con la partecipazione diretta delle
imprese di autotrasporto, che si concluderà il prossimo 6 aprile. Data in cui
l'Unatras ha già provveduto a convocare i propri organismi per definire le
eventuali azioni da intraprendere.