Fipe: “no alle aranciate senza arance”
“La norma che abolisce il divieto di colorazione delle
bibite contenenti almeno un 12% di vero succo d’agrume è un inganno per i
consumatori e crea un danno di immagine ai pubblici esercizi destinati a
raccogliere le giuste proteste dei clienti per questo provvedimento assurdo”.
Con il commento del presidente Lino Enrico Stoppani Fipe si allinea alle
proteste formulate da Coldiretti, Adoc e Federconsumatori ai quali rivolge
l’invito a dare vita ad una campagna congiunta contro questa norma contenuta
nell’articolo di legge votato al Senato per recepire una direttiva europea.
“Sforzi e fatiche compiute dagli esercenti per valorizzare
il prodotto da somministrare alla clientela – spiega Stoppani – saranno
vanificati dalla qualità scadente dello stesso prodotto da somministrare. Ci
meravigliamo di come l’Europa così attenta ad armonizzare le regole di un
mercato comune abbia scelto come base le regole di minor garanzia per i
cittadini, anziché quelle di maggior tutela. Abbiamo bisogno di maggior
chiarezza, senza la quale l’alimentazione rischia lo stesso tipo di
inquinamento di quello avvenuto nella finanza con i derivati”.