Le Associazioni
dell’autotrasporto annunciano un fermo del settore di cinque giorni per i
prossimi giorni, in segno di protesta contro il Governo, accusato di non
rispettare gli accordi. “Il disinteresse del Governo, che continua a non
rispettare compiutamente gli accordi con l’autotrasporto - si legge in una nota
- è alla base della decisione assunta dal Comitato esecutivo dell’Unatras di
proclamare il fermo generale dei servizi dell’autotrasporto per cinque giorni.
La data d'inizio dell’iniziativa sarà resa nota nei prossimi giorni, anche per
consentire il necessario confronto con le altre realtà associative”.
“L’autotrasporto - prosegue la
nota - attende ancora di ricevere 180 milioni di euro stanziati ma non ancora
resi disponibili per le imprese; inoltre nella legge finanziaria 2010 in
discussione al Senato non è stato previsto alcun intervento a sostegno della
competitività del settore, né tanto meno sono state previste le risorse per
finanziare l’Ecobonus e il Ferrobonus”.
“Si registra infine - conclude l’Unatras - la mancata emanazione di importanti provvedimenti normativi, come ad esempio l’individuazione dell’organismo preposto a garantire attraverso l’emanazione delle sanzioni il rispetto dell’articolo 83 bis e della sicurezza sociale e della circolazione”.