Il 18 dicembre si è riunita la Giunta Nazionale Fiavet.
Nel riprendere in esame la situazione di
crisi del settore, la Giunta ha ritenuto fondamentale formalizzare un progetto nazionale in grado di rilanciare il sistema Italia nel mondo. In questo quadro è quanto mai opportuno e strategico il ruolo dell’Enit, quale ente preposto alla promozione dell’immagine del turismo sui mercati nazionali ed internazionali. Fiavet, quindi, ritiene indispensabile l’immediato ripristino degli organi collegiali dell’Enit ponendo fine alla gestione commissariale che penalizza l’attività dell’ente mancando l’apporto essenziale degli operatori.
La Giunta Nazionale ha quindi espresso meraviglia e
sorpresa per la mancata convocazione di
Fiavet/Confturismo nella prima riunione del tavolo tecnico
che il ministro Brambilla ha convocato per discutere in merito alla modifica
della legislazione italiana, in adeguamento
alle disposizioni comunitarie, inerente il comparto delle
guide turistiche. La figura professionale della guida turistica, infatti, è una
componente cruciale della filiera di settore ed in quanto tale di estrema
importanza per il lavoro di molti agenti di viaggio. Fiavet aspetta fiduciosa,
quindi, di essere coinvolta quanto prima in una questione così delicata per tutto
il comparto.
La Giunta Nazionale, infine, ha stigmatizzato il
comportamento della Iata che in un momento così difficile non ha manifestato
nessuna elasticità sulla questione delle fidejussioni e non ha ritenuto
importante discutere nell’ultima riunione della Apjc sui corsi Iata così come
più volte richiesto dalla Fiavet. Corsi Iata che, conclude la nota della Giunta
Nazionale, sono un sistema di qualifiche che penalizza oltremodo le agenzie di
viaggio in un momento di estrema difficoltà quale quello che stiamo vivendo
senza aggiungere nuove professionalità ad un livello professionale già
comprovato e certificato.