Segnale negativo per il turismo
balneare nei primi due mesi della stagione estiva 2009 rispetto allo stesso
periodo dello scorso anno. Male, in particolare, giugno. Lo rende noto il
Sindacato Italiano Balneari.
“Negli stabilimenti balneari –
dice il presidente, Riccardo Borgo - abbiamo registrato un forte decremento di
presenze, circa 1,5 milioni di turisti, e, soprattutto, di consumi”.
A “tenere” sono state solo le
località a ridosso dei grandi centri urbani.
I “migliori” risultati si sono avuti in Toscana con un -5%, quelli peggiori in Campania
(-50%) complici le notizie sulla balneabilità delle acque. Per quanto riguarda i turisti stranieri, è aumentato l’afflusso di quelli provenienti dai Paesi dell’Est (russi e polacchi in testa), e leggeri progressi ci sono stati anche per austriaci, inglesi, spagnoli, svedesi, norvegesi e cinesi. In calo francesi, tedeschi e giapponesi, ma soprattutto gli americani.
“Anche i consumi in spiaggia,
poi, seguono il trend negativo - continua Borgo - complice la situazione economica
complessiva e la capacità di spesa delle famiglie italiane che negli ultimi
cinque anni si è ridotta fino al 25%”.