Rammarico e viva preoccupazione
sono stati espressi dalla Federazione Unitaria Sna-Unapass per l’approvazione
alla camera dell’articolo 21, commi 3 e 4 del Ddl 1441 ter C, sul ripristino
della pluriannualità delle polizze nei rami danni. Si tratta di una decisione
che “limita fortemente la possibilità dell’assicurato di scegliere annualmente
il prodotto assicurativo ritenuto più adeguato in termini di condizioni, costi
e servizio, rendendo vana la pluralità di offerta conseguita dall’agente di
assicurazione, e trasferisce al consumatore finale i costi commerciali delle
compagnie di assicurazione”.
“Ferma l'autonomia e l'autorità
del Parlamento”, dice Sna-Unapass, “l’articolo in questione è stato votato non
tenendo in considerazione le indicazioni poste dalla VI Commissione Finanze che
ha evidenziato il possibile rallentamento che da una simile misura potrebbe
derivare al processo di liberalizzazione del mercato assicurativo.
Inascoltato è rimasto anche il
monito lanciato dal presidente dell’Autorità Garante della
Concorrenza e del Mercato, che
in un passo della sua relazione annuale ha informato il Parlamento delle
iniziative volte a restaurare gli equilibri del passato a detrimento dei
consumatori”.
“L’eliminazione del vincolo di
esclusiva e la rescindibilità annuale delle polizze assicurative introdotti
nella precedente legislatura – continua Sna-Unapass -
rappresentano le basi per
costruire un mercato autenticamente liberale in cui il consumatore abbia la
possibilità di cogliere tutte le opportunità del mercato e l’intermediario una
maggiore emancipazione professionale attraverso la quale, o nell’ambito della
singola compagnia o scegliendo più mandati agenziali, arricchisca la propria
offerta e consenta una più adeguata copertura delle esigenze assicurative
espresse dalla clientela”
E’ per questo che la Federazione
Unitaria Sna-Unapass chiederà formalmente nei prossimi giorni al ministro dello
Sviluppo economico l’apertura di un tavolo di confronto con il coinvolgimento
di tutti gli attori del mercato assicurativo per comprendere quali siano gli
orientamenti futuri del Governo in merito sia al processo delle
liberalizzazioni del mercato assicurativo sia in merito all'attuale impianto
normativo che lo
caratterizza.
“Gli agenti di assicurazione –
conclude Sna-Unapass - faranno la loro parte e intraprenderanno tutte le azioni
possibili nelle sedi più opportune affinché questo provvedimento ed i relativi
effetti sul consumatore siano al più presto superati.
La strada intrapresa sulle
liberalizzazioni non può essere interrotta, pena la perdita di
modernità ed efficienza del sistema economico del nostro Paese”.