“Un importante strumento per le imprese del settore open air italiano, che potranno adeguare la loro offerta alle nuove esigenze del mercato”. Così Faita-Federcamping commenta l’approvazione al Senato del ddl su “Disposizioni per lo sviluppo e l’internazionalizzazione delle imprese”, che contiene una specifica norma sull’installazione delle case mobili.
“Le case mobili – scrive la
Federazione in una nota - sono apprezzate ed utilizzate da circa un terzo degli
otto milioni si ospiti che ogni anno scelgono il campeggio come modalità
turistica, soprattutto stranieri. La nuova norma consentirà alle imprese
italiane di utilizzare nelle strutture turistico-ricettive all’aperto le
installazioni ed i rimessaggi dei mezzi mobili di pernottamento, anche se
collocati permanentemente, purché ottemperino alle specifiche condizioni
strutturali e di mobilità stabilite dagli ordinamenti regionali, senza
costituire in alcun caso attività rilevanti ai fini urbanistici, edilizi e
paesaggistici”.
Negli ultimi anni, Faita-Federcamping
si era molto impegnata perché fosse armonizzata la disciplina nazionale con le
molte leggi regionali sul tema. La Federazione ritiene che “il nuovo dettato
normativo possa contribuire a far cessare il clima di incertezza in materia e
costituisca anche un’occasione di rilancio per il settore dei campeggi in un
momento di particolare crisi del sistema turistico nazionale”.