“Noi non registriamo alcun aumento: i prezzi sono uguali
allo scorso anno”. Parole del presidente dell’Ali, Paolo Pisanti, in merito
alle recenti polemiche sul caro libri. “Del resto – ha detto Pisanti- queste sono polemiche ricorrenti: la
dice lunga il fatto che nel 1927 Mondadori fece un intervento all'allora
ministero fascista parlando proprio del costo dei libri di scuola”. “C’è un
tetto di spesa nelle scuole – ha detto Pisanti - che si cerca di rispettare. Ma
sentiamo diffondere indicazioni che rasentano l’illegalità, come quella di
fotocopiare i libri. Mentre non temiamo la concorrenza dell'usato, perché anche
quello è mercato e anche sull'usato paghiamo l’Iva. Il problema è rispettare le
leggi”. E per dare una mano alle famiglie, ma anche per sostenere le librerie,
da tempo l'Ali propone di defiscalizzare l'acquisto dei libri: “Siamo convinti
– ha detto Pisanti- che il meccanismo più efficace, per dare un sostegno alle
famiglie e allo stesso tempo innescare un movimento virtuoso per i librai, sia
quello di dare la possibilità ai
cittadini di scaricare il costo dei libri in funzione della capacità di
reddito. Lo scorso anno abbiamo raccolto 70mila firme a sostegno di questa proposta, che e' stata poi presa
in considerazione da alcuni parlamentari e speriamo che prima o poi diventerà
realtà. Questo ci aiuterebbe a vendere molto di più”.