Il pane sarà meno salato sulle
tavole italiane: il viceministro alla Salute Ferruccio Fazio ha siglato infatti
un’intesa con le associazioni dei panificatori per la riduzione del
quantitativo di sale nel pane. “Il viceministro - spiega una nota del ministero
del Lavoro, della Salute e Politiche sociali - ha sottoscritto con le
Associazioni Assipan-Confcommercio e Assopanificatori Fiesa Confesercenti,
rappresentanti della panificazione artigianale, e con l`Associazione italiana
industrie prodotti alimentari industriale (Aiipa) rappresentante della
panificazione industriale, specifici protocolli di intesa per la graduale
riduzione del quantitativo di sale nel pane”. “Un consumo eccessivo di sale -
ricorda il ministero - causa infatti un aumento della pressione arteriosa con
conseguente aumento del rischio di insorgenza di gravi patologie dell`apparato
cardiovascolare, come infarto del miocardio e ictus cerebrale”. “Gli accordi
sottoscritti rientrano nel programma Guadagnare salute: rendere facili le
scelte salutari per la prevenzione delle malattie croniche non trasmissibili e
sono un esempio - conclude il ministero - di proficua collaborazione tra
istituzione e mondo della produzione per il raggiungimento di importanti
obiettivi di salute pubblica”.