In una lettera aperta definita “urgentissima” e inviata al
presidente del Consiglio, al ministro dell’Economia e a quello dello Sviluppo
Economico, Assopetroli, tramite il proprio presidente Franco Ferrari Aggradi,
ha espresso la propria preoccupazione “per la possibile intenzione del Governo
di ritoccare le aliquote delle accise dei carburanti al fine di provvedere alle
necessità delle popolazioni dell'Abruzzo colpite dal sisma”. “Senza voler in
alcun modo esprimere giudizi sulla manovra fiscale, sottolineiamo che da anni
l'Assopetroli si batte per la riduzione delle accise gravanti sul gasolio
riscaldamento, raccomandiamo quindi con forza che venga almeno lasciata
inalterata l'aliquota di accisa a carico di tale prodotto che, pur presentando
lo stesso grado di impatto ambientale del metano, è soggetto ad una aliquota
doppia rispetto a quest'ultimo e quadrupla rispetto a quella media europea”.
“Il ritocco dell'accisa sul gasolio riscaldamento, inoltre – si legge ancora
nella lettera - si rivelerebbe una misura penalizzante proprio a carico delle
popolazioni colpite dal sisma”.