La migliore e autentica ristorazione italiana è andata in
scena a Londra. Quattordici chef italiani hanno infatti animato con “lezioni”
di altissimo livello “Identità London”, il congresso di cucina d’autore
svoltosi nell’ambito di “Vinopolis”, una vera e propria culla di eventi
internazionali in una cornice spettacolare di bottiglie di tutto il mondo,
un’istituzione per i londinesi e per l’universo dei gourmet. Di particolare
rilievo il patrocinio al congresso dato Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari
e Forestali e la condivisione degli obiettivi della manifestazione da parte di
Buonitalia Spa, la società per la promozione e valorizzazione
dell’agroalimentare italiano presente ai lavori con il presidente Walter
Brunello.
“Finalmente abbiamo visto il
vero volto della ristorazione italiana di qualità, quella insomma che non dovrà
più confondersi con le infinite contraffazioni”, ha affermato Edi Sommariva,
direttore generale della Fipe, l’organizzazione che rappresenta in Italia e
all’estero le imprese dell’alimentazione “fuori casa” ed associazione partner
della manifestazione . “A Identità London i nostri giovani chef, ormai noti a
livello internazionale hanno dimostrato di saper rappresentare con maestria
attraverso la tradizione o attraverso le proposte più innovative (senza mai
rinnegare la tradizione) che il movimento della ristorazione italiana è
cresciuto e può essere partner affidabile ed efficace per la promozione del
patrimonio agroalimentare e turistico
del nostro Paese. Registro una
piena sintonia con il ministro Zaia, con Buonitalia e con gli organizzatori
della manifestazione di Londra anche sulle prospettive di collaborazione per il
prossimo futuro”.