Botta e risposta tra Fiva Confcommercio e Movimento
per la Difesa del Cittadino sull’etichettatura dei prodotti ortofrutticoli ed
ittici nei mercati rionali d’Italia.
Ad un rapporto pubblicato dal Movimento, secondo il
quale “circa il 70% dei banchi non rispetta le norme in materia di
etichettatura”, è infatti seguita a stretto giro la replica di Giacomo Errico,
presidente della Fiva, l’Associazione di categoria più rappresentativa del
commercio ambulante e su aree pubbliche. “Si resta esterrefatti – ha detto - di
fronte alla superficialità di alcune argomentazioni. Eppure tutto questo non
stupisce: fare fuoco sugli ambulanti da qualche anno è diventato sport
nazionale. I mercati rionali, invece, sono da tempo, un canale distributivo di
qualità, di professionalità, apprezzati da tanti consumatori per il servizio
reso e per il giusto prezzo”. “E’ intollerabile – ha aggiunto Errico - questa
rappresentazione semplicistica della realtà, la generalizzazione dei
comportamenti e la riduzione dei nostri mercati ad angoli di Far West. Non
possiamo accettare dichiarazioni che inducono ad equiparare i mercati rionali ai ‘canali di vendita dove è
più diffusa l’illegalità’. Se ci sono carenze e difetti è chiaro che devono ricondursi
alla condotta personale, e non all’indole di una categoria”.