Ascofarve: no a una
campagna di diffamazione contro i grossisti di veterinaria
A seguito della trasmissione apparsa su “Striscia la notizia” del 6 maggio scorso, la ASCOFARVE, l’Associazione Nazionale Distributori del Farmaco Veterinario federata di Federsalute, critica aspramente l’indiscriminata campagna di diffamazione fatta dalla stampa dell’intera categoria dei grossisti di veterinaria.
La Ascofarve comunica che
l’azienda oggetto della trasmissione non è una sua associata, e denuncia quelle forme di dispensazione
in assenza di tutti i criteri di una corretta cessione del farmaco veterinario.
Al punto da aver fatto pervenire al Ministero della Salute comunicazione di
biasimo per il grossista apparso nel servizio televisivo.
Gli associati Ascofarve hanno
tutti adottato il “Manuale delle buone pratiche distributive”, in corso di
validazione del Ministero della Salute, e nella loro operatività si attengono
scrupolosamente alla dispensazione del farmaco veterinario secondo tutti i
dettami di legge.
La Ascofarve, che tra i suoi
associati annovera i grossisti più significativi del settore veterinario
italiano, da anni è impegnata per riportare il farmaco veterinario nei giusti
canali di vendita .
Fin dal 1999, ha sottoposto alle
autorità ministeriali e ai colleghi interessati al farmaco, un progetto per la
tracciabilità di tutta la filiera, con l’adozione di una banca dati nazionale
per costruire una distribuzione corretta e trasparente, consci che anche il
farmaco ad uso veterinario così
come quello ad uso umano è un
prodotto molto delicato, da prescrivere e usare sotto stretto controllo del
medico veterinario. Perciò, la Ascofarve chiede la collaborazione dei
rispettivi attori della filiera distributiva, affinché casi del genere siano denunciati e
repressi.