Venerdì 22 maggio, presso la sede nazionale di
Confcommercio, gli Stati Generali delle diciassette associazioni recentemente
costituite nel Co.Na.P.S., tra cui la federata Anap rappresentata dal presidente
Gianni Gruppioni, accolti dal presidente di Federsalute Giuseppe Scrofina che
ha fatto gli onori di casa anche per conto di Confcommercio, hanno tenuto il
loro primo congresso nazionale. Tema centrale è stato il sistema ordinistico da
cui, al momento le associazioni in questione sono escluse, nonché il confronto
con le professioni sanitarie in
Europa. Le Professioni della Salute non ordinate, che operano in un sistema
complesso come quello sanitario nazionale, sono chiamate ad esplicare attività
riabilitativa, tecnico sanitaria e della prevenzione, che mira ad ottenere uno
obiettivo prioritario alla pari di quelle mediche dotate di ordine: la tutela
della salute individuale e pubblica. La peculiarità delle attribuzioni, il
rapporto diretto con il paziente,
richiede, da parte di tutti i professionisti sanitari,
un’indispensabile qualità delle prestazioni professionali, nonché un continuo
miglioramento delle conoscenze nel progetto di Educazione Continua in Medicina.
Le sigle aderenti al CoNAPS chiedono regole certe per rispondere ai cittadini
in maniera corretta ed adeguata, nel pieno rispetto della qualità professionale
e nel rispetto di un Codice Deontologico realmente vincolante per tutti. Da
tutto ciò ne consegue l’importanza dell’istituzione degli Ordini di cui
alla Legge 43/06, oggi calendarizzata al Senato con ben
sei proposte di legge, quale reale strumento di garanzia verso gli utenti,
contro ogni forma di abusivismo professionale nell’area della salute, fenomeno
drammaticamente diffuso, in alcun modo arginato e devastante per la salute
appunto del cittadino ignaro. Ciò detto della forte convergenza dei partiti al
governo e all’opposizione per giungere presto al compimento della legge 43/06
bisogna dire, però, che ancora brucia la delusione patita sotto il precedente
Governo, che pur avendo nel proprio programma politico la costituzione degli
ordini, ha
invece fatto decadere i tempi per l’attuazione della
delega. Da ciò il movimento di pressione del Conaps per non perdere ulteriore
tempo e il momento favorevole.
Soprattutto per questo le Professioni ancora orfane
dell’Ordine e Albo hanno deciso di costituire un Coordinamento Nazionale
attivo, comprendente ben diciassette sigle associative con propria
rappresentanza e Mission per “attuare strategie ed azioni tese a favorire la
visibilità e la conoscenza delle Professioni Sanitarie afferenti al
coordinamento. Il Co.N.A.P.S. senza finalità di lucro”. Questa la finalità e la
Mission del Tavolo tecnico operativo Co,N.A.P.S. oggetto dei temi trattati nel
Convegno alla presenza di politici, Tecnici e Direttori generali del Ministero
Salute :
• Ordini e Albi
• Politica Socio-Sanitaria
• Formazione e confronto con l’Europa
• Temi di emergenza in relazione a particolari contesti
politici. Infine, da segnalare l’idea di Federsalute di dare corso ad un tavolo
permanente istituzionale con Assobiomedica di Confindustria e con Fish
(Federazione italiana superamento handicap) ci ha già portato a riflettere
sull’utilità di includere la presenza
della rappresentanza delle Cooperative, a cui ora si potrebbe aggiungere
con pari diritto il Coonaps.