“Una decisione inutile, costosa
e controproducente, contro la quale la Fai/Conftrasporto si è invano battuta
senza ottenere il risultato necessario. La maggior parte dei vacanzieri è
rientrata nelle giornata dell'Angelo, e dunque l’unico risultato che si otterrà
sarà quello di aumentare la concentrazione dei mezzi pesanti nel pomeriggio di
martedì incrementando il rischio incidenti anche per coloro che hanno potuto
optare per il rientro scaglionato”. Lo afferma in una nota l’Unatras, secondo
cui “in un momento di difficoltà economica un Governo che sa quello che fa non
attua misure inutili che danneggiano il sistema produttivo e oltretutto
mettendo in difficoltà le imprese di trasporto che sostengono comunque l'onere
dei costi fissi anche quando sono i loro automezzi sono fermi”. “Una simile
decisione – prosegue la nota- non trova riscontro nella gran parte dei paesi
dell’Ue che affrontano i temi della circolazione con logiche più razionali di
quelle che le burocrazie del nostro Paese usano quando, per compiacere qualche
rappresentanza di consumatori, assumono decisioni in materia di divieti di
circolazione”.