Berlusconi: “Consonanza assoluta
tra il governo e le richieste di Confcommercio”
Cernobbio
(Co) - L’intervento
del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha chiuso la tre giorni del
forum Confcommercio di Cernobbio. Prendendo la parola dopo l’intervento del
presidente di Confcommercio Sangalli, Berlusconi lo ha rassicurato
sottolineando che “c’è una consonanza assoluta tra le richieste di
Confcommercio e la nostra azione di governo. Il quadro fatto da Sangalli è
molto chiaro e comporta una reazione del governo dovuta, nei limiti delle
possibilità di bilancio”. Il premier ha poi sottolineato che “l’esecutivo in
questo periodo ha fatto quello che dovevamo con tempestività e abbiamo fatto
più degli altri Paesi europei”. “Le cifre che gli altri hanno speso- ha
aggiunto Berlusconi - le hanno tirate fuori per non far fallire le loro banche.
Cosa che a noi non è successo anche perché siamo un popolo di risparmiatori e
proprietari di case. Le nostre banche poi non sono caricate di titoli tossici”.
Il presidente del Consiglio ha poi parlato del Piano casa: “il nostro piano
casa non vuol dire cementificare il Paese. Abbiamo dato un impulso molto forte
alla domanda in questo settore”. Berlusconi ha poi fatto un accenno alla
situazione del credito ammettendo le difficoltà delle Pmi ma anche rimarcando
la difficile situazione delle banche che “se aprono una linea credito devono
essere sicure di avere un rientro. Per facilitare le imprese noi stiamo
provando ad accelerare i pagamenti della Pubblica Amministrazione. Una pubblica
amministrazione che ci costa 4500 euro a testa”. Berlusconi poi ha ringraziato
Cisl e Uil di avere assunto un atteggiamento responsabile e di collaborazione
costruttiva con il governo per affrontare la crisi. “Noi abbiamo fiducia – ha
concluso Berlusconi - sappiamo
cosa fare, siamo capitati in mezzo ad una crisi globale ma sappiamo cosa fare e
sono assolutamente soddisfatto della squadra di governo che abbiamo messo
insieme”.
Ugo Da Milano