Dopo la leggera risalita
registrata a maggio (+0,1%), il valore delle vendite al dettaglio a giugno ha
segnato un calo dello 0,4% rispetto al mese precedente. Lo comunica l’Istat
aggiungendo che, su base annua, si è avuta una flessione dello 0,8% rispetto allo
stesso mese del 2008. Il valore delle vendite di prodotti alimentari ha
registrato una variazione congiunturale in calo dello 0,1% mentre quello delle
vendite di prodotti non alimentari è sceso dello 0,5%. Nel primo semestre
l’indice del valore totale delle vendite al dettaglio ha segnato un calo del 2%
rispetto ai primi sei mesi dello scorso anno.
Nella media degli ultimi tre
mesi (aprile-giugno) l’indice del valore del totale delle vendite al dettaglio
ha segnato una diminuzione dello 0,4% rispetto ai tre mesi precedenti. Nello
stesso periodo sia le vendite di prodotti alimentari, sia quelle di prodotti
non alimentari hanno registrato una variazione congiunturale trimestrale
negativa, rispettivamente -0,1% e -0,6%.
A giugno 2009 il calo del valore
delle vendite del commercio fisso al dettaglio è la sintesi di una diminuzione
dello 0,5% delle vendite di prodotti alimentari e di una flessione dello 0,9%
per quelle di prodotti non alimentari. La variazione tendenziale negativa del
totale delle vendite è il risultato di un incremento dello 0,3% relativo alle
vendite delle grande distribuzione e di una diminuzione dell’1,5% che ha
riguardato le imprese operanti su piccole superfici. Nella grande distribuzione
le vendite di prodotti alimentari sono aumentate dello 0,6% rispetto a giugno
2008 mentre le vendite di prodotti non alimentari sono rimaste invariate. Per
le imprese operanti su piccole superfici entrambe le componenti hanno
registrato una diminuzione tendenziale (-2,3% per gli alimentari e -1,3% per i non
alimentari). A giugno 2009 tutte le tipologie della grande distribuzione hanno
segnato variazioni tendenziali positive, con l’eccezione degli ipermercati, che
hanno registrato una flessione dello 0,4%. L'incremento tendenziale più ampio
ha riguardato gli esercizi non specializzati a prevalenza non alimentare
(+2,4%).
Con riferimento alla dimensione delle imprese, a giugno il
valore delle vendite ha registrato flessioni del 2% nelle imprese fino a 5
addetti, dell’1,2% nelle imprese da 6 a 49 addetti e un aumento dello 0,7%
nelle imprese con almeno 50 addetti. Per quanto riguarda il valore delle
vendite di prodotti non alimentari, a giugno i gruppi prodotti hanno mostrato
risultati eterogenei. La variazione tendenziale positiva di maggiore entità è
stata registrata dal gruppo Foto-ottica e pellicole (+1%), mentre le flessioni
più ampie hanno riguardato i gruppi Supporti magnetici, strumenti musicali
(-4,8%) e Cartoleria, libri, giornali riviste (-2,2%).