Confcommercio sarà presente al Festival dell’Economia, che
si terrà a Trento dal 29 maggio al 1 giugno. Sabato 30 maggio (dalle ore 18),
si terrà un incontro dal titolo “Territori e Pmi: una scommessa contro la
crisi”. Intervengono Luigi Taranto, direttore generale Confcommercio,
Enrico Letta, deputato Partito Democratico, Anna Cinzia Bonfrisco, senatrice
del Pdl, Aldo Bonomi, direttore A.A.Ster e Giuseppe Roma, direttore generale
Censis. Tema centrale del dibattito, il ruolo e l’importanza del sistema delle
piccole e medie imprese che oggi, forti della loro capillare diffusione sul
territorio, potrebbero divenire, se sostenute da provvedimenti di rilancio,
l’elemento propulsore per aiutare il paese ad uscire dalla crisi. La tre giorni
di Trento vedrà confrontarsi economisti giuristi, politici e sociologi, sarà
come conciliare identità e globalizzazione al tempo della crisi. Una tappa
obbligata per Tito Boeri, responsabile scientifico del Festival: “Il problema -
ha detto presentando la manifestazione - è quello di governare una crisi
globale di fronte al rafforzamento di identità locali riaffermate in contrasto
con tutto ciò che sta al loro esterno”.
“La crisi - ha aggiunto Boeri - non è affatto figlia della
globalizzazione, ma del difetto della regolamentazione in Usa. Anzi, e' proprio
la globalizzazione che ci può portare fuori dalla crisi”. Su questo e altri
argomenti si confronteranno due premi Nobel per l'Economia: Georges Akerlof e
James Heckman. Insieme a loro, saranno a Trento docenti universitari di primo
piano del dibattito pubblico e culturale italiano: Giuseppe De Rita, Gian
Arturo Ferrari, Lucio Caracciolo, Carlo Petrini, Giuliano Amato, Innocenzo
Cipolletta, Luca Cordero di Montezemolo, Diego della Valle, Enrico Letta,
Tommaso Padoa-Schioppa e Francesco Giavazzi. Accanto ai numerosi dibattiti di
carattere scientifico, la quarta edizione del Festival offre un calendario
ricco di eventi dedicati ad adulti e bambini nelle piazze e nelle strade del
centro storico di Trento. Riflettori puntati anche sulla tutela del clima e sul
rispetto dell'ambiente. Il Festival si propone quest'anno come “Amico del
Clima” nella convinzione che adottare comportamenti sostenibili significhi adottare
comportamenti economici. Senza dimenticare che i cambiamenti climatici in atto
hanno forti ripercussioni sul sistema produttivo ed economico, oltre che
sull'ambiente.