Fare fronte alle esigenze di aziende e lavoratori e
offrire ulteriori servizi ed opportunità. Con questi obiettivi, For.Te. - il
Fondo nazionale per la formazione continua dei lavoratori del Terziario
promosso da Confcommercio, Confetra e Cgil, Cisl e Uil - ha destinato nel solo
2009 quasi 90 milioni di euro agli interventi formativi, prevedendo ulteriori
iniziative destinate alle aziende in crisi o in difficoltà occupazionale e un
Avviso dedicato ai voucher formativi individuali. L’attuale scenario economico
– prosegue la nota - impone strategie mirate per competere e superare la
situazione di difficoltà del mercato. Ed anche se la fase più acuta sembra
superata, è indispensabile, soprattutto per le aziende del terziario, puntare
sulla qualificazione professionale per migliorare la qualità dei servizi
offerti. Infatti, una maggiore preparazione consentirà, nel momento della
ripresa, di essere più competitivi e migliorare la struttura della nostra
economia. E’ proprio in queste situazioni, dunque, che bisogna puntare sempre
più sulla formazione, quale strumento di effettiva utilità per imprese e
lavoratori: per le prime, per dare una risposta concreta in termini di
strategie di sviluppo e di innovazione; per i lavoratori, per favorire la
rigenerazione continua delle competenze, sinonimo di occupabilità. In questo
senso – conclude la nota - un importante segnale arriva proprio dalle aziende
del Terziario per le quali For.Te. ha registrato nell’ultimo anno un aumento significativo
delle adesioni, pari al 16,4%.