Gli imprenditori balneari italiani manifesteranno
in novembre a Roma per il rinnovo delle
concessioni demaniali, messo in forse dalle norme
Ue sulle gare d’appalto. La decisione è arrivata in occasione del Sun, il
Salone dell’Outdoor svoltosi presso la Fiera di Rimini, al quale hanno
partecipato circa mille gestori di stabilimenti provenienti da tutte le regioni
d’Italia.
Riccardo Borgo, presidente del Sib-Confcommercio,
ha chiesto riferimenti certi: dal prossimo gennaio, infatti, le concessioni
saranno soggette a gara pubblica. Le Regioni, ha ricordato Borgo, stanno
cercando soluzioni al problema, ma il Governo ha recentemente impugnato la
legge dell’Emilia-Romagna davanti alla Corte costituzionale, ritenendola non in
linea con le norme europee, per la proroga della concessione
fino a vent’anni dal rilascio. Per Borgo, “è
necessario un coordinamento tra le azioni di tutte le Regioni e le sigle
sindacali devono promuovere una grande manifestazione nazionale per sostenere
le oltre 25.000 imprese balneari italiane”.
I deputati romagnoli Sergio Pizzolante (Pdl) e
Gianluca Pini (Lega nord), si sono fatti garanti di un intervento verso il
Governo per sbloccare la situazione. Guido Pasi, assessore al Turismo
dell’Emilia-Romagna, ha sottolineato che la Regione continuerà ad applicare la
propria legge fino al pronunciamento della Consulta, rinnovando i contratti e
concedendo le proroghe.