Per
favorire la rapida ripresa delle attività dopo il terremoto, Confcommercio ha
studiato
una
serie di nuovi insediamenti nelle periferie dell’Aquila che consentiranno a
circa 400 imprese di riprendere l’attività: l’area principale è quella di
Bazzano, che può ospitare circa 150 imprese commerciali di varia grandezza. I
singoli insediamenti, ospitati nei prefabbricati, andranno dai 30 ai 150 metri
quadri. Il piano - dal costo di circa 4 milioni e che prevede ulteriori
insediamenti nell’area di Acquasanta e nella zona di via Vicentini, occupate
con una quarantina di negozi ciascuna – è stato illustrato ai commercianti
aquilani dai vertici locali e nazionali della Confederazione. Erano infatti
presenti il vicepresidente nazionale di Confcommercio, Renato Borghi, insieme a
presidente e direttore generale della Confcommercio provinciale, Roberto
Donatelli e Celso Cioni. Borghi ha annunciato che Confcommercio contribuirà al
progetto con un milione di euro per consentire lo start up.