La crisi delle carte di credito, che ha causato
miliardi di dollari di perdite tra le banche statunitensi, sta attraversando
l’Atlantico e arrivando in Gran Bretagna e in Europa con l’ingrossarsi di
un’onda di default tra i consumatori. Cresce così il rischio di insolvenza in
Europa per le società che forniscono carte di credito. Lo scrive il Financial
Times citando un rapporto del Fondo Monetario Internazionale nel quale si
prevede che il 7% dei 2.476
miliardi di dollari di crediti al consumo non verrà rimborsato.