Le entrate fiscali hanno segnato una calo del 3,7% nei primi sette mesi dell’anno, attestandosi a 217,7 miliardi, con una riduzione del gettito di circa 8,3 miliardi di euro rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. E’ quanto riportano i dati del gettito fiscale di cassa, al netto dei fondi speciali della riscossione, contenuti nel supplemento 'Finanza Pubblica' al Bollettino Statistico della Banca d’Italia.
A luglio il gettito è stato pari a 37,9 miliardi, contro i
40,1 miliardi dell’anno precedente, un dato che risente anche della diversità
delle scadenze fiscali: quest’anno i contribuenti soggetti agli studi di
settore potevano pagare le imposte della dichiarazione dei redditi anche nei
primi giorni di agosto, seppure con una maggiorazione. Secondo il bollettino
delle Entrate fiscali del Dipartimento per le Politiche Fiscali del
ministero dell’Economia, le
entrate fiscali, calcolate secondo il criterio della competenza, tra gennaio e
luglio hanno segnato un calo del 2,9% rispetto allo stesso periodo del 2008.
“Le entrate tributarie erariali continuano, complessivamente – ha commentato il Dipartimento - a
mostrare buona tenuta dopo
l'inversione di tendenza registrata a partire dal mese di marzo. In particolare l'Italia è uno dei Paesi
europei in cui la flessione del
gettito fiscale è stata minore e la tenuta maggiore”.