A Mestre, presso il Laguna
Palace Conference Center, si è tenuta la seconda tappa del Roadshow PMI di
Confcommercio dedicata al tema delle infrastrutture e dei trasporti: “Trasporti
e infrastrutture per la competitività delle piccole e medie imprese”.
Confcommercio ha presentato una
ricerca, in collaborazione con Format- Ricerche di Mercato, per fotografare il
grado di soddisfazione delle piccole e medie imprese sull’accessibilità al
sistema delle infrastrutture e dei trasporti nel nostro Paese. Circa un terzo
delle imprese ritiene di essere penalizzato dallo stato delle infrastrutture
che limita in maniera significativa le strategie commerciali, i ricavi e la
competitività. Tra gli interventi ritenuti più urgenti e importanti spiccano,
in particolare, le richieste di migliorare le infrastrutture esistenti
(piuttosto che costruirne di nuove) e la qualità dei servizi connessi
all’accesso e all’utilizzo delle stesse, di curarne la manutenzione e la
sicurezza. Il 34,1% delle Pmi giudica insufficiente o del tutto carente
l’accessibilità al sistema delle infrastrutture e dei trasporti nel nostro
Paese. Le carenze più evidenti si registrano a livello urbano/locale per il
35,3% delle imprese intervistate, mentre a livello regionale ed interregionale
per il 31,8%. I giudizi più severi riguardano lo stato delle strade e delle
ferrovie. Per oltre il 54% delle imprese lo stato delle strade e delle ferrovie
è insufficiente o del tutto carente. Il 34,6% giudica insufficiente o del tutto
carente lo stato delle autostrade; per il 33,7% è inadeguato lo stato degli
aeroporti; per il 33,2% è insufficiente o del tutto carente lo stato dei porti;
il 32,3% giudica negativamente lo stato degli interporti e delle infrastrutture
logistiche.