Nei primi sei mesi del 2009 sono
peggiorate le condizioni creditizie alle piccole e medie imprese di Eurolandia,
proprio mentre aumentava il loro fabbisogno di finanziamenti.
E’ quanto risulta da un nuovo
studio della Banca centrale europea sull’accesso al credito delle pmi, secondo
cui il 43% delle aziende che hanno chiesto un prestito fra gennaio e giugno ha
notato un inasprimento dell’accesso al credito, e solo il 10% un miglioramento.
“Maggiori le dimensioni e l’età dell’azienda - scrive la Bce nello studio - più
facile ottenere un prestito”.
Una grossa proporzione delle pmi di Eurolandia che avevano chiesto un prestito nei sei mesi precedenti - prosegue il rapporto - ha evidenziato un peggioramento delle condizioni diverse dai tassi d’interesse, in particolare le garanzie richieste dalle banche. La percentuale delle imprese che ha notato un aumento dei tassi d'interesse, al netto di quelle che invece hanno avuto una riduzione, è del 5%.