Peggiora a settembre la fiducia
dei commercianti. L’indice calcolato dall’Isae, infatti, è sceso da 98 a 95,4
accusando un deterioramento dei giudizi sull’andamento corrente delle vendite
mentre nuova preoccupazione emerge anche dalle attese sull’evoluzione futura
degli affari. Stabile è giudicato il livello delle giacenze. Rispetto alla
rilevazione precedente, le imprese si dichiarano tuttavia ottimiste riguardo al
volume futuro degli ordini e dell’occupazione. Sul fronte dei prezzi, sono
giudicate in ulteriore decelerazione le tensioni inflazionistiche sia correnti
che future.
Già anche la fiducia nel settore
dei servizi: il clima di fiducia scende a -6 (da -5 di agosto) e risultano in
calo i giudizi su ordini e occupazione; recuperano, per contro, le aspettative
sia su ordini e occupazione, sia sulla situazione economica del Paese.