Aumenta la domanda di credito da parte delle imprese (dal 27,7% del primo trimestre 2009 al 34,6%) e sale leggermente anche la percentuale di quelle che hanno visto accogliere la propria domanda con un ammontare pari o superiore a quello richiesto (il 64,2% contro il 58,4% del trimestre precedente); di contro, aumenta il costo dei finanziamenti resi disponibili dalle banche (peggioramento avvertito da oltre un quarto delle imprese) e risultano ancora gravose le garanzie chieste a copertura dei prestiti.
Questo, in sintesi, il
principali risultato che emerge dall’Osservatorio sul credito e sul fabbisogno
finanziario delle imprese del commercio, del turismo e dei servizi nel secondo
trimestre 2009 realizzato da Confcommercio in collaborazione con Format Ricerche
di Mercato.
Dalla ricerca emerge, inoltre,
che diminuiscono le imprese in grado di far fronte al proprio fabbisogno
finanziario (oltre il 40% manifesta ancora difficoltà in quest’area). Insomma,
se da una parte emergono parziali segnali di vitalità da parte delle imprese
che sono tornate a chiedere liquidità (stimolate, probabilmente, da un clima di
fiducia in leggero miglioramento), dall’altra l’aumento del costo dei
finanziamenti mantiene nei loro confronti un comportamento troppo “selettivo”: