Produttori di abbigliamento e scarpe, albergatori, registi, farmacisti e gioiellieri all’appello per la revisione degli studi di settore. L’Agenzia delle Entrate si prepara al restyling di 68 studi di settore - con i relativi codici attività - per il 2010. Il provvedimento con la programmazione degli studi da rivedere per pianificare tempestivamente le attività e, al tempo stesso, mettere i contribuenti nelle condizioni di conoscere quali sono gli studi interessati dalle modifiche è disponibile sul sito Internet dell’Agenzia.
La revisione riguarderà 21 studi di settore relativi alle manifatture, 20 per i servizi, 6 per le attività professionali e 21 per il commercio. In tutti i casi, si tratta di evoluzioni di studi già applicati nel periodo d’imposta 2007, e, dunque, da sottoporre a revisione entro il 2010. Infatti, per mantenere nel medio periodo la capacità degli studi di fotografare la realtà economica cui si riferiscono, la legge prevede che essi siano rivisti al massimo ogni tre anni dalla data di entrata in vigore o dalla loro ultima revisione. La short list dei 68 studi da rinnovare riguarda, tra gli altri, fabbricanti di tessuti, abbigliamento e calzature per il manifatturiero; albergatori, fotoreporter e grafici web per i servizi; attori, registi e guide turistiche per le attività professionali; farmacisti, gioiellieri e ambulanti per il commercio. Tra gli scenari aperti dal provvedimento, eventuali accorpamenti tra studi se, nel corso della revisione, dovesse emergerne l’opportunità.