Il 10
marzo si chiudono i saldi invernali 2009. La Confcommercio di Pescara ha voluto
effettuare un ultimo sondaggio fra alcuni operatori commerciali della città per
conoscere l’andamento di queste vendite di fine stagione. Dai primi dati
emersi, si riscontrano segnali piuttosto negativi. Oltre l’80% degli operatori
interpellati si è dichiarato insoddisfatto delle vendite a saldo invernali.
Sono pochi i commercianti che hanno potuto registrare un aumento delle vendite
in questo periodo dell’anno. Questi in sintesi, gli argomenti evidenziati dalle
interviste effettuate: Andamento negativo per queste vendite a saldo; le cause
di questo calo nelle vendite; data di inizio saldi; crisi finanziaria; problema
parcheggio;problema inerente il traffico; problema inerente le deroghe
domenicali e festive; abusivismo: stato e prospettive. Dai dati finali non sono
emersi buoni risultati su queste tanto attese vendite a saldo. I commercianti
di Pescara si sono fatti trovare pronti all’appuntamento, hanno messo tutto il
loro impegno, come fanno per tutto l’arco dell’anno, però sapevano bene che non
sarebbero state le vendite di fine stagione a far recuperare tutto quello che
si è perso nei mesi precedenti. Tutti i commercianti hanno espresso la loro
preoccupazione riguardo alla crisi finanziaria che sta attraversando il Paese. A questi problemi di ordine
generale, se ne aggiungono altri che riguardano più da vicino la città di
Pescara e sono: il traffico ormai divenuto insostenibile; la scarsità di
parcheggi; l’eccessivo numero di
centri commerciali; il numero troppo elevato di deroghe domenicali; le
vendite promozionali e vendite a saldo senza regole.