“Agire e non reagire”: è questo
il motto dei commercianti per difendersi da rapinatori e truffatori. Una regola
da far propria insieme a quelle contenute nel “Vademecum per la sicurezza delle
imprese del commercio” voluto dall’Unione del Commercio di Milano e realizzato
nell’ambito del Progetto sicurezza.
Suggerimenti contenuti in una pubblicazione tascabile, con accorgimenti e consigli su come comportarsi in caso di rapina non solo per diminuire il rischio, ma anche per fornire il maggior numero di dettagli utili alle forze dell’ordine. La sicurezza parte anche dai dettagli: un bancone con una superficie liscia per favorire il reperimento delle impronte digitali o una vetrina ben illuminata che consenta una buona visibilità anche a un eventuale passante. In più ci sono consigli pratici per aumentare la sicurezza contro furti e taccheggi, per prevenire le frodi con carte di credito clonate e per saper gestire in prima battuta un tentativo di estorsione. Una trentina di pagine in tutto, corredate da vignette, in cui non mancano numeri e siti Internet utili.
“Uno strumento utile per i
commercianti e una nuova iniziativa per rafforzare la collaborazione tra forze
dell’ordine e cittadinanza”, ha spiegato il questore di Milano, Vincenzo
Indolfi. “Una risposta concreta - sottolinea il comandante del Reparto
operativo dei Carabinieri di Milano, Lorenzo Falferi - per aiutare i
commercianti, ma anche per aiutarci”.
Un manuale per insegnare ad
agire e non a reagire: “quando c’è una rapina – ha chiarito Luca Squeri,
responsabile per l’Unione del commercio di Milano e della Confcommercio
nazionale per le politiche per la sicurezza - è bene non reagire, ma il
commerciante non deve essere passivo. Deve agire. Prima, con interventi di
prevenzione come l’installazione di telecamere, poi mantenendo la calma per
memorizzare il maggior numero di particolari utili per l'identificazione del
malvivente e infine collaborando con le forze dell'ordine”.
Il vademecum, stampato in 5mila copie e a breve disponibile anche sul sito dell’Unione e della Camera di commercio milanese, è stato realizzato con la collaborazione della Polizia di Stato e con l’Arma dei carabinieri.