Turismo: aperta a Torino la Conferenza
“Destinazione Italia 2020”
TORINO - Si sono aperti presso il Centro Congressi ‘Torino
Incontra’ i lavori della Conferenza “Destinazione Italia 2020”, promossa da
Confturismo-Confcommercio (con il supporto tecnico-scientifico della
Fondazione Rosselli) per
analizzare scenari, tendenze e strategie per valorizzare il turismo italiano
con il contributo di rappresentanti del mondo istituzionale, di esperti
ed operatori internazionali del settore dell'economia, del turismo, della
cultura e dell'industria del Made in Italy.
La prima a prendere la parola è stata Maria Luisa Coppa, presidente dell’Ascom Torino,
che ha sottolineato come la scelta di Torino come sede della Conferenza sia “un
segnale importante per la città e un segno di ringraziamento per chi ha
lavorato così bene negli ultimi anni per il turismo nel nostro territorio. Qui
il turismo è entrato profondamente nel cuore delle istituzioni anche grazie ad
un ottimo lavoro congiunto tra il pubblico e il privato”.
Il presidente della Regione Piemonte, Mercedes Bresso, ha poi ricordato come “la
qualità complessiva della nostra offerta turistica non corrisponda oggi
all’immagine di qualità totale che l’Italia dovrebbe dare di sé. Bisogna
seguire la strada fatta dal Piemonte, che storicamente ha sofferto il disinteresse
della classe dirigente verso le attività che non fossero industriali ma da
qualche anno ha avviato un percorso che ha portato ad un miglioramento della
capacità attrattiva del territorio e della qualità ricettiva. Se si saprà fare
sistema offrendo nel contempo l’elevata qualità necessaria, le prospettive saranno
molto interessanti”.
Per Antonio Saitta,
presidente della Provincia di Torino, “il grande passo da fare è quello di
considerare il turismo un’attività economica vera e propria. Noi arriviamo al
turismo da poco, ma le Olimpiadi hanno avuto un effetto straordinario ed oggi
il turismo è diventato centrale nella vita e nello sviluppo del territorio.
L’assessore al Turismo del Comune di Torino,
Alessandro Altamura, ha ricordato “la trasformazione
incredibile della città avvenuta negli ultimi 5 anni: il lavoro vero è stato
quello di fare sistema ottenendo oggi un’importante collocazione nella vetrina
internazionale”.
Dopo il breve indirizzo di saluto di Alessandro Barberis, presidente della Camera di
Commercio di Torino, a chiudere la primissima parte della Conferenza è stato
Alain Elkann,
vicepresidente della Fondazione Rosselli, che ha
sottolineato “l’importante ruolo della cultura e del turismo culturale nel nostro
Paese e citato l’esempio del sempre crescente afflusso di turisti al Museo
Egizio, cominciato nel post Olimpiadi, come giusto esempio di fare sistema per
accrescere il numero di visitatori”.
Angelo
Moretti