“I dati previsionali sul turismo
nel periodo pasquale li avremo nei prossimi giorni, ma certamente non saranno
previsioni straordinarie”. Il presidente di Federalberghi-Confturismo, Bernabò
Bocca, ha risposto così ai cronisti in occasione della presentazione della
campagna promozionale dell’Enit 'Italia Much More'.
“In montagna c’è ancora molta
neve – ha continuato – e nonostante la Pasqua sia alta quest’anno c’è ancora la
possibilità di sciare. Quanti italiani passeranno le vacanze di Pasqua in
Italia è ancora difficile dirlo. La stagione invernale è andata abbastanza bene
a Natale e a febbraio, ma a gennaio no. Gli alberghi non vivono solo con due
mesi di turismo”. Ma anche le città d’arte non se la sono passata troppo bene:
“soffrono della mancanza di clientela straniera. Milano e Firenze hanno subito
un forte calo delle presenze, Roma un po’ meno”.
Il presidente di Federalberghi-Confturismo ha poi, lanciato un allarme: “la crisi sta mettendo in evidenza che in molte città ci sono troppi alberghi non competitivi che non riescono più a stare sul mercato, anche a causa della concorrenza sleale di bed&breakfast e agriturismi. Sono necessarie regole e leggi uguali per tutti. Bisognerebbe fare una legge per la riconversione per questi piccoli alberghi ad una stella”.