Un italiano su due è
insoddisfatto della propria situazione economica. Lo evidenzia l’Istat nel
nuovo Annuario Statistico, in cui rileva anche che sebbene la quota di famiglie
che giudicano negativamente la propria situazione economica sia “ancora molto rilevante”,
tra il 2008 e il 2009 si “osservano segnali di miglioramento degli indicatori
di percezione”. Chi soffre di più sono i lavoratori autonomi e i piccoli
imprenditori, ma soprattutto i giovani con contratti di collaborazione a tempo
determinato.
Nel 2009, inoltre, è proseguito il processo di diffusione di alcuni beni durevoli, dal telefono cellulare (presente nell’87,3% delle famiglie), al personal computer (48,7%), alla lavastoviglie (42,5%), ai condizionatori d’aria (30,6%).