Un provvedimento che “non risponde alle nostre aspettative, ma anzi rappresenta un ulteriore elemento che dovrebbe stimolare il Governo a risolvere definitivamente i problemi demaniali della portualità turistica e questo anche alla luce della direttiva servizi europea Bolkenstein, che penalizza i concessionari rispetto agli investimenti effettuati”. E’ la posizione di Assonat-Confcommercio sulla proroga delle concessioni demaniali con finalità turistico-ricreative contenuta nel decreto mille proroghe adottato dal Consiglio dei Ministri il 17 dicembre scorso. Assonat ritiene dunque che “il Governo ancora una volta abbia dimenticato le problematiche che vive la portualità turistica e il dovere di porvi rimedio e garantire così che tale comparto continui ad avere un ruolo strategico per la nautica italiana”.