Secondo i dati Istat, a ottobre
le vendite al dettaglio hanno fatto registrare una variazione nulla rispetto al
mese precedente. Sempre in termini mensile, le vendite di prodotti alimentari
sono diminuite dello 0,1%, mentre le vendite di prodotti non alimentari hanno
segnato un incremento dello 0,1%. Su base annua, le vendite al dettaglio hanno
mostrato a ottobre un incremento dello 0,5%, con un rialzo dello 0,3% per i
prodotti alimentari e dello 0,7% per quelli non alimentari. Nel confronto con
il mese di ottobre del 2008, il valore delle vendite del commercio fisso al
dettaglio ha segnato un aumento dello 0,5%, con variazioni positive sia per le
vendite di prodotti alimentari (+0,3%), sia per quelle di prodotti non
alimentari (+0,7%). L’incremento tendenziale registrato per il totale delle
vendite è il risultato di un aumento del 3,1% che ha riguardato le vendite
della grande distribuzione e di una flessione dell’1,2% relativo alle imprese
operanti su piccole superfici. Nella grande distribuzione le vendite hanno
registrato aumenti sia per i prodotti alimentari (+1,8%), sia per i prodotti
non alimentari (+4,4%). Al contrario, nelle imprese operanti su piccole
superfici, le vendite di prodotti alimentari e quelle di prodotti non
alimentari hanno segnato variazioni tendenziali negative (rispettivamente -2,2
e -0,9%). Tutte le tipologie di imprese della grande distribuzione hanno
segnato variazioni tendenziali positive. Gli incrementi più marcati hanno
riguardato gli esercizi non specializzati a prevalenza non alimentare (+5%) e
gli esercizi specializzati (+4,2%). Tra gli esercizi non specializzati a
prevalenza alimentare l'aumento più consistente ha riguardato gli ipermercati
(+3,3%). Con riferimento alla dimensione delle imprese, il valore delle vendite
ha registrato diminuzioni del 2,1% nelle imprese fino a 5 addetti, dello 0,3%
nelle imprese da 6 a 49 addetti; nelle imprese con almeno 50 addetti, invece,
le vendite hanno registrato un incremento del 3,5%. Per quanto riguarda il
valore delle vendite di prodotti non alimentari, i diversi gruppi di prodotti
hanno segnato risultati molto eterogenei. I gruppi Supporti magnetici,
strumenti musicali ed Elettrodomestici, radio, tv e registratori hanno
registrato le variazioni positive di maggiore entità (rispettivamente +6,6 e
+6,1%). All'opposto le flessioni più significative hanno riguardato Altri
prodotti (gioiellerie, orologerie) e Cartoleria, libri, giornali e riviste
(rispettivamente -1,9 e -1,6%).