“La sicurezza privata non è una
sicurezza di serie B ma una componente che gioca un ruolo importante”. Con
queste parole il sottosegretario all’Interno Alfredo Mantovano, ha iniziato il
suo intervento alla presentazione del rapporto Federsicurezza-Confcommercio
2009 che si è tenuta pressa la sede nazionale della Confederazione a Roma. “Da
parte del governo come sapete – ha detto Mantovano - non c’è mai stato entusiasmo per le decisioni della Corte
di giustizia europea che ha accentuato i problemi del settore. Noi abbiamo
sempre avuto la consapevolezza che il vostro settore non sia assimilabile a
quello di un qualunque altro servizio offerto al pubblico”. “Per questo – ha
continuato Mantovano - è stata istituita la Commissione Consultiva centrale,
una sede privilegiata dove affrontare e magari risolvere i problemi della
vostra categoria. La Commissione ha cambiato il modo di affrontare le tematiche
della sicurezza privata che vengono affrontate in una sede istituzionale e non
più come delle concessioni fatte alle rivendicazioni del settore”. Chiudendo il
suo discorso, Mantovano ha parlato anche di ronde e bodyguard. Per quanto
riguarda le ronde, “la sicurezza privata non deve sentirsi minacciata dalla
concorrenza di questo tipo di attività. Si tratta di un’attività su base
volontaristica e non c’è nessuna interferenza con il lavoro del settore
privato”. Sul fronte dei cosiddetti “bodyguard” che operano nei locali
pubblici, il sottosegretario si è detto soddisfatto per l’avvio della
regolamentazione “con la quale scompare il Far West che c’è strato fino ad
oggi”.