Confcommercio e Intesa Sanpaolo
hanno firmato un accordo che prevede la messa a disposizione da parte del
gruppo bancario di un plafond complessivo di 3 miliardi di euro destinato alle
imprese associate alla Confederazione. L’obiettivo è quello di sostenere le
piccole imprese del commercio, del turismo e dei servizi, assicurando loro la
liquidità necessaria per soddisfare le esigenze di cassa e favorire la
realizzazione di nuovi programmi di rafforzamento patrimoniale e di nuovi
progetti. L’accordo - sottoscritto dal presidente di Confcommercio, Carlo
Sangalli, e dal consigliere delegato di Intesa Sanpaolo, Corrado Passera -
rappresenta una risposta concreta alla grave crisi in atto a livello mondiale e
agli inevitabili impatti sulle imprese e le attività commerciali e
distributive.
In tale
contesto Confcommercio e Intesa Sanpaolo ritengono fondamentale compiere ogni
sforzo per assicurare la continuità dell’afflusso di credito al sistema
produttivo e distributivo, mettendo le imprese nella condizione di superare
mesi difficili e di prepararsi ad affrontare in modo adeguato la futura ripresa
economica. La realizzazione di questi obiettivi sarà resa possibile soprattutto
in forza della presenza capillare della Divisione Banca dei Territori di Intesa
Sanpaolo guidata dal direttore generale Francesco Micheli, che attraverso le
6.200 filiali distribuite in tutto il Paese garantisce la prossimità alle
piccole e medie imprese sul territorio nazionale.
Il coinvolgimento delle rispettive strutture territoriali
consentirà di declinare gli accordi a livello locale. Ci sarà in tal modo la
possibilità di verificare l’attuazione di tutti gli impegni condivisi,
individuare nuove opportunità di sviluppo della partnership e valutare con
tempestività situazioni aziendali specifiche. In particolare saranno operativi tavoli di lavoro costituiti da un lato
dalle Direzioni Regionali della Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo,
dall’altro dalle segreterie regionali e provinciali di Confcommercio.
L’intervento dei Confidi di riferimento contribuirà a rendere più agevole
l’utilizzo degli strumenti di garanzia e, in generale, più fluido l’accesso al
credito.