Il segretario del Pd, Pierluigi Bersani, ha incontrato
l’Ufficio di presidenza di Confcommercio e il presidente Carlo Sangalli. Al
termine, il leader del Pd ha sottolineato l’importanza di far ripartire
l’economia reale, “nella quale voglio che il partito stia con tutti i due
piedi” ha detto Bersani. Secondo il segretario, l’unico modo per ridare fiato
alle imprese è quello di “rimettere in tasca dei cittadini le risorse per
consumare”. “Un problema serio- ha osservato Bersani – anche perché negli
ultimi otto anni il divario tra redditi medio bassi e alti si è allargato in
modo esponenziale”. “Il Pd farà la sua parte – ha assicurato Bersani a Sangalli
– con delle proposte ma trovo curioso il dibattito nella maggioranza tra chi
dice che non si può fare nulla per il debito e chi dice che si può fare tutto.
Capisco che c’è il deficit ma bisogna dare uno stimolo all’economia”. Bersani
ha poi definito “acqua fresca” l’ipotesi di alleggerimento di Irap e Ires che dovrebbe essere discussa
al Consiglio dei ministri. Secondo Bersani, il governo continua a “discutere di
palliativi mentre per animare un po' l'economia c’è bisogno di una manovra
vera. Non è accettabile che il governo dica che non si può fare nulla o che dia
semplici segnali come questo dell’Irap e dell’Ires”. “Piuttosto –ha
sottolineato Bersani - la cosa ragionevole è quella che si devono mettere
risorse fresche nelle tasche dei cittadini che hanno bisogno di spendere. Solo
così si fa ripartire l’economia”.