I comuni nel 2009 dovranno
ridurre la spesa complessiva del 6,4%. E’ uno dei dati che è emerso dal
rapporto Ifel, “il quadro finanziario dei comuni”, che è stato presentato a
Roma, dal presidente dell’Anci Sergio Chiamparino, dal segretario generale Sergio
Rughetti e dal presidente dell'Ifel Giuseppe Franco Ferrari. Nella manovra economica 2009-2011 il
contributo a carico dei Comuni per
il risanamento dei conti pubblici e' di 1 miliardo e 340 milioni di euro per il 2009, 1 miliardo e 30 milioni per
il 2010 e un miliardo e 775
milioni per il 2011; complessivamente perciò le amministrazioni comunali
dovranno dare un contributo di 4 miliardi e 145 milioni di euro. I Comuni per
migliorare i propri saldi saranno perciò
costretti a ridurre la spesa: “un
percorso - si legge ancora nel rapporto - non sostenibile dai comuni che
devono rispondere alla crescente domanda di servizi sociali, all'aumento dei costi ed a rinnovi contrattuali”.
Con il blocco delle entrate e la riduzione dei trasferimenti i Comuni si trovano a dover decidere saldi che a
quelle condizioni equivalgono alla riduzione di oltre il 6% della spesa.