Il direttivo nazionale della Uiltucs-Uil ha definitivamente
approvato l'intesa sottoscritta
nello scorso mese di luglio per il rinnovo del CCNL per i dipendenti delle
imprese del terziario, della distribuzione e dei servizi aderenti alla
Confcommercio. La decisione è stata assunta sulla base dei risultati emersi
dalla consultazione svoltasi in
tutta Italia a partire dall'autunno del 2008, che ha coinvolto decine di
migliaia di lavoratori del settore
del terziario, della distribuzione e dei servizi. Secondo il sindacato, “la
crisi economica globale, che ha investito
l'Italia a partire dalla fine dell'anno passato e che si è già
gravemente ripercossa anche sul settore terziario, rende ancor più importante
il risultato complessivo conseguito con l’intesa sottoscritta”. “Anche per
questa ragione – prosegue la nota - il direttivo ritiene che sarebbe necessaria
una verifica delle decisioni assunte a suo tempo dalla Filcams-Cgil, che, alla luce
delle nuove condizioni, possa consentire una valutazione aggiornata sia della
parte economica che della parte normativa del contratto e che conduca quindi alla sua sottoscrizione anche da
parte di quella organizzazione”.
“Questo consentirebbe alle tre organizzazioni sindacali confederali di
richiedere alle associazioni dei datori di lavoro l'attivazione di un tavolo di
confronto indispensabile per la definizione e l’adozione di tutte le iniziative
utili a contrastare gli effetti della crisi sul settore terziario, sulle
aziende e soprattutto sui loro addetti, e di migliorare e rafforzare lo
strumento della bilateralità, che,
nel corso degli ultimi quindici anni nel settore terziario, ha già conosciuto
uno sviluppo consistente”. “Anche in ragione di ciò- conclude la nota - il
direttivo invita la Filcams-Cgil ad
accelerare le proprie riflessioni: la bilateralità è di emanazione contrattuale e coinvolge
quindi comuni responsabilità”.