Il Governo ha autorizzato la fiducia sul ddl sicurezza, la
maggioranza difende questa scelta mentre l’opposizione insorge su metodo e
contenuti. La fiducia verrà posta martedì su tre maxiemendamenti, i tre voti si
terranno mercoledì e giovedì in tarda mattinata ci sarà il voto finale. La Lega
non nasconde che avrebbe preferito il voto già questa settimana tanto che il
ministro Roberto Maroni, quando già si era capito che si sarebbe votato la
prossima settimana aveva detto: “se il voto di fiducia sarà rinviato di una
settimana torneranno a piede libero circa 250 clandestini”. Contrasto
all’immigrazione clandestina, lotta alla criminalità organizzata, sicurezza
pubblica sono i tre capitoli su cui si dovrà votare. “Giusta la decisione di
porre la fiducia sui provvedimenti riguardanti la sicurezza. Si tratta di un
tema prioritario per il governo e l'intero centrodestra”, ha detto il
capogruppo del Pdl al Senato, Maurizio Gasparri. Molto duro il commento del
segretario del Pd, Dario Franceschini: “Con le norme contenute nel ddl
sicurezza la destra vuole tornare alle leggi razziali”. “C’è già stato un tempo
in Italia – ha detto Franceschini - in cui i bambini venivano cacciati dalle
scuole per la loro religione”. Al leader del Pd ha risposto il capogruppo della
Lega alla Camera, Roberto cota: “Uno che fa una considerazione come quella
sulle leggi razziali è completamente fuori dalla realtà”.