L’Aula del Senato ha
definitivamente approvato il ddl sulla sicurezza, che diventa così legge dello
Stato. I voti favorevoli sono stati 157, quelli contrari 124 e 3 gli astenuti.
Hanno votato a favore PdL, Lega
Nord e MpA. Contro si sono espressi Pd, Italia dei Valori e Udc.
Vediamo i punti principali del
provvedimento.
IMMIGRAZIONE - Il ddl introduce il reato di clandestinita': e' punito con un'ammenda che va dai cinquemila ai diecimila euro lo straniero che, violando la legge, "fa ingresso o si trattiene nel territorio dello stato". e' inoltre previsto il carcere per "chiunque, a titolo oneroso, al fine di trarre ingiusto profitto, da' alloggio ovvero cede, anche in locazione, un immobile ad uno straniero che sia privo di titolo di soggiorno al momento della stipula o del rinnovo del contratto di locazione, e' punito con la reclusione da sei mesi a tre anni". Dal testo sono sparite le norme sui cosiddetti "medici spia" ed e' stata modificata la norma ribattezzata dei "presidi spia", escludendo l'obbligo di presentare il permesso di soggiorno per l'iscrizione a scuola dei figli di immigrati. Resta invece la norma sulla necessita' di essere in regola con i documenti per accedere agli uffici pubblici.
CIE - Viene prolungata fino a
180 giorni la possibilita' di trattenimento degli irregolari nei Centri di
identificazione ed espulsione. In caso di mancata cooperazione al rimpatrio da
parte del paese terzo interessato o nel caso di ritardi per ottenere la
documentazione necessaria il questore puo' chiedere una prima proroga di 60
giorni di questo periodo, cui se ne puo' aggiungere una seconda.
FONDO RIMPATRI - Viene istituito
presso il ministero dell'Interno un fondo rimpatri per finanziare le spese per
il rimpatrio degli stranieri verso i paesi di origine.
TASSA DI SOGGIORNO - La
richiesta di rilascio e di rinnovo del permesso di soggiorno e' sottoposta al
versamento di un contributo il cui importo e' fissato da un minimo di 80 a un
massimo di 200 euro con decreto del ministro dell'Economia di concerto con il
ministro dell'Interno che stabilira' anche le modalita' del versamento. Il
rinnovo del permesso deve essere chiesto dallo straniero al questore della
provincia in cui dimora, almeno 60 giorni prima della scadenza. Per l'acquisto
della cittadinanza il contributo da versare allo Stato e' di 200 euro. Il
coniuge straniero di un cittadino italiano puo' acquisire la cittadinanza
quando, dopo il matrimonio, risieda legalmente da almeno due anni nel
territorio della Repubblica, oppure dopo tre anni dalla data del matrimonio se
risiede all'estero.
ACCORDO DI INTEGRAZIONE - Entro
180 giorni dalla data di entrata in vigore della legge vengono stabiliti con
regolamento - su proposta del presidente del Consiglio e del ministro
dell'Interno, di concerto con i ministri dell'Istruzione e del Welfare - i
criteri e le modalita' per la sottoscrizione, da parte dello straniero,
contestualmente alla presentazione della domanda di rilascio del premesso di
soggiorno, di un accordo di integrazione, articolato per crediti, con l'impegno
a sottoscrivere specifici obiettivi di integrazione, da conseguire nel periodo
di validita' del permesso di soggiorno. La firma dell'accordo e' condizione
necessaria per il rilascio, la perdita totale dei crediti determina la revoca
del soggiorno e l'espulsione dello straniero; per integrazione si intende
"quel processo finalizzato a promuovere la convivenza dei cittadini
italiani e di quelli stranieri, con il reciproco impegno a partecipare alla
vita economica, sociale e culturale della societa'" nel rispetto dei
valori della Costituzione.
CRIMINALITA' - Giro di vite sul
regime del carcere duro per i boss della criminalita' organizzata. Il pacchetto
sicurezza vincola gli imprenditori a denunciare il "pizzo", manda a
casa non solo i sindaci e i consigli comunali in odor di mafia, ma anche i
singoli dirigenti amministrativi, se collusi.
OBBLIGO DENUNCIA PIZZO - Gli
imprenditori devono denunciare le richieste di pizzo che subiscono. Se non lo
fanno vengono esclusi dalla possibilita' di partecipare alle gare di appalto (a
meno che non ricorrano le cause di esclusione di responsabilita' previste dalla
legge del 1981).
La responsabilita'
dell'imprenditore omertoso "deve emergere dagli indizi a base della
richiesta di rinvio a giudizio formulata nei confronti dell'imputato nei tre
anni antecedenti alla pubblicazione del bando e deve esser comunicata,
unitamente alle generalita' del soggetto che ha omesso la predetta denuncia,
dal procuratore della Repubblica procedente all'autorita'" per la
vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, che deve
curare la pubblicazione della comunicazione sul sito dell'osservatorio.
41 BIS - Aumenta a quattro anni
la durata del carcere duro per chi e' accusato di mafia e si sposta la
competenza funzionale per i ricorsi al tribunale di sorveglianza di Roma in
modo da garantire omogeneita' di giudizio su tutto il territorio nazionale. I
detenuti sottoposti a regime speciale saranno ristretti all'interno di istituti
a loro esclusivamente dedicati, per lo piu' sulle isole. I colloqui con i
familiari saranno sempre registrati; quelli telefonici saranno possibili solo
se non vi saranno colloqui personali.
Saranno ridotti a tre gli
incontri settimanali con i difensori e a maggiori restrizioni sara' sottoposta
anche la permanenza all'aperto. Infine, viene punito con il carcere da uno a
quattro anni chiunque consenta ad un detenuto sottoposto al 41 bis di
comunicare con altri. Poteri Antimafia - Il procuratore nazionale antimafia
manterra' i poteri di intervento nei procedimenti, che la legge attualmente gli
attribuisce. Dal ddl e' stata soppressa la norma (comma 2 articolo 2) che di
fatto ne prevedeva una sorta di limitazione e che lo stesso procuratore
nazionale antimafia aveva criticato durante la sua audizione in commissione giustizia.
ENTI LOCALI E INFILTRAZIONI
MAFIOSE - A fianco alla responsabilita' degli organi elettivi si introduce
quella degli organi amministrativi e si stabilisce anche che con decreto del
ministro dell'Interno, su proposta del prefetto, puo' essere sospeso
dall'incarico chiunque, direttore generale, segretario comunale o provinciale,
funzionario o dipendente a qualsiasi titolo dell'ente locale abbia collegamenti
con la criminalita' organizzata, anche quando non si proceda allo scioglimento
del consiglio comunale o provinciale.
PREFETTO AI CANTIERI - Per
prevenire infiltrazioni mafiose nei pubblici appalti il prefetto puo' disporre
accessi e accertamenti nei cantieri delle imprese interessate.
ALBO AMMINISTRATORI GIUDIZIARI -
Nasce l'albo nazionale degli amministratori giudiziari per l'amministrazione
dei beni sequestrati alla criminalita'.
MONEY TRASFER - Si intensificano
i controlli sul trasferimento di valuta per contrastare il riciclaggio anche ai
fini di finanziamento al terrorismo. Gli agenti di attivita' finanziaria che
prestano servizi di pagamento nella forma dell'incasso e del trasferimento
fondi acquisiscono e conservano per dieci anni copia del titolo di soggiorno se
il soggetto che ordina l'operazione e' cittadino extracomunitario. La cancellazione
dall'elenco degli agenti e' la sanzione per chi non ottempera a quest'obbligo.
SICUREZZA PUBBLICA - Il
provvedimento legalizza le associazioni ormai note come "ronde",
costituite da privati cittadini. Ripristina il reato di oltraggio a pubblico
ufficiale, punisce fino a tre anni di reclusione chi impiega minorenni
nell'accattonaggio, sanziona gli imbrattatori della cosa altrui, e consente
l'uso - introdotto dal Senato - di bombolette spray al peperoncino per
l'autodifesa.
OLTRAGGIO A PUBBLICO UFFICIALE -
Viene reintrodotto il reato abrogato con la legge 25 giugno 1999. La pena e' la
reclusione fino a tre anni.
LE RONDE - Gli enti locali
possono avvalersi della collaborazione delle associazioni di cittadini al fine
di segnalare agli organi di polizia locale eventi che possono arrecare danno
alla sicurezza urbana ovvero situazioni di disagio sociale. I sindaci si
avvalgono in via prioritaria di quelle associazioni costituite fra gli
appartenenti in congedo alle forze dell'ordine, forze armate e altri corpi dello
stato. Le associazioni sono iscritte in apposito elenco, a cura del prefetto.
Sara' un decreto del ministro dell'Interno a disciplinare i requisiti
necessari.
BOMBOLETTE SPRAY - Si' all'uso
delle bombolette spray al peperoncino da utilizzare per autodifesa. Un
regolamento del ministro dell'interno di concerto con il ministro del lavoro,
salute e politiche sociali disciplina le caratteristiche tecniche e il
contenuto dei dispositivi di autodifesa.
ALBO DEI BUTTAFUORI - Nasce
l'albo degli addetti alla sicurezza dei locali pubblici che dovranno rispondere
ai requisiti stabiliti da un decreto del ministro dell'Interno.
L'elenco e' tenuto dal prefetto
competente per territorio.
REGISTRO DEI CLOCHARD - Nasce il
registro dei senza fissa dimora presso il ministero dell'interno.
STRAGI DEL SABATO SERA - Piu' rigore per chi si mette alla guida ubriaco o drogato. Viene istituito un fondo contro "l'incidentalita' notturna" che servira' all'acquisto di materiali, attrezzature e mezzi per le forze di polizia e per campagne di sensibilizzazione e formazione degli utenti della strada. Per chi si mette alla guida sotto effetto di stupefacenti scatta la revoca della patente e la sospensione del certificato di abilitazione professionale per la guida di motoveicoli e del certificato di idoneita' alla guida di ciclomotori o divieto di conseguirli, per un periodo fino a tre anni.